<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>bitmagazine.it &#187; Internet</title>
	<atom:link href="http://www.bitmagazine.it/category/internet/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bitmagazine.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 05 Jun 2013 08:00:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Un ministro per Internet?</title>
		<link>http://www.bitmagazine.it/un-ministro-per-internet/</link>
		<comments>http://www.bitmagazine.it/un-ministro-per-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 10:01:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Digitale Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia per l'Italia Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[governo Letta]]></category>
		<category><![CDATA[ministro per Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bitmagazine.it/?p=129</guid>
		<description><![CDATA[Enrico Letta ha ricevuto dal presidente della Repubblica Napolitano l&#8217;incarico di formare il nuovo governo, e mentre PD e PDL sono intenti a spartirsi le poltrone, noi ci chiediamo se sia il caso, come tante volte &#232; stato chiesto, di nominare un ministro per Internet. Se guardiamo indietro alla storia dell&#8217;Italia repubblicana, dei 61 governi che si sono avvicendati, soltanto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><div id="attachment_128" class="wp-caption alignleft" style="width: 324px"><a href="http://www.bitmagazine.it/wp-content/uploads/2013/05/wpid-worldwideweb.png" target="_blank" title="World Wide Web (&copy; Sergey Nivens - Fotolia)"><img class="size-medium wp-image-128" title="World Wide Web (&copy; Sergey Nivens - Fotolia)" src="http://www.bitmagazine.it/wp-content/uploads/2013/05/wpid-worldwideweb.png" alt="World Wide Web (&copy; Sergey Nivens - Fotolia)" width="314" height="314" /></a><p class="wp-caption-text">World Wide Web (&copy; Sergey Nivens - Fotolia)</p></div></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enrico Letta</strong> ha ricevuto dal presidente della Repubblica Napolitano l&#8217;incarico di formare il <strong>nuovo governo</strong>, e mentre PD e PDL sono intenti a spartirsi le poltrone, noi ci chiediamo se sia il caso, come tante volte &egrave; stato chiesto, di nominare <strong>un ministro per Internet</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se guardiamo indietro alla storia dell&#8217;Italia repubblicana, dei 61 governi che si sono avvicendati, soltanto 4 hanno ritenuto giusto inserire in squadra un <strong>ministro dell&#8217;Innovazione</strong>, 3 dei quali avevano come presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Innovazione se n&#8217;&egrave; vista comunque poca, nonostante i proclami, e anche l&#8217;Agenda Digitale promossa dal presidente uscente Monti rischia di rimanere bloccata nel limbo dei provvedimenti attuati a met&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Servirebbe davvero un ministro che si occupi di Internet, o meglio, di incentivare la digitalizzazione e l&#8217;uso della rete?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La risposta &egrave; <strong>pi&ugrave; no che s&igrave;</strong>. Sappiamo gi&agrave; quanto l&#8217;Italia sia indietro in tutte le classifiche europee e mondiali riguardanti questi temi, e, nell&#8217;ambito dell&#8217;<a title="Agenda Digitale Europea" href="http://europa.eu/legislation_summaries/information_society/strategies/si0016_it.htm" target="_blank"><strong>Agenda Digitale Europea</strong></a>, &egrave; partita tardi e con lentezza. La digitalizzazione della PA non &egrave; stata uniforme, ma vede sia picchi di eccellenza che casi di clamoroso ritardo. <br />Al momento l&#8217;<a title="Agenzia per l'Italia Digitale" href="http://www.digitpa.gov.it/" target="_blank">Agenzia per l&#8217;Italia Digitale</a>, l&#8217;ente pubblico istituito con il Decreto Sviluppo del giugno 2012, &egrave; all&#8217;opera per sviluppare un piano che dovr&agrave; essere tuttavia approvato dal nuovo presidente del Consiglio Letta. Al suo vertice vi &egrave; il direttore <strong>Agostino Ragosa</strong>, in realt&agrave; per&ograve; fino ad oggi ha risposto a pi&ugrave; direzioni ministeriali, senza avere una guida chiara. <br />Aggiungere una nuova figura dunque non servirebbe. Bisognerebbe piuttosto puntare alla struttura dell&#8217;Agenzia che gi&agrave; esiste e renderla finalmente <strong>indipendente e operativa</strong>, liberandola dalle pastoie burocratiche che ne bloccano l&#8217;azione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bitmagazine.it/un-ministro-per-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
